Shoah & Musica – Discorso di apertura del Dirigente Scolastico

Ringrazio di cuore le autorità intervenute, il Capo di Gabinetto della Prefettura della Spezia, dott.

Data:
10 Maggio 2019

Shoah & Musica – Discorso di apertura del Dirigente Scolastico

Ringrazio di cuore le autorità intervenute, il Capo di Gabinetto della Prefettura della Spezia, dott. Edoardo Lombardi,  il Presidente del Consiglio Comunale Giulio Guerri e tutte le personalità cittadine e gli amici che hanno accolto il nostro invito; porgo il saluto del dirigente dell’USR ambito IV, dott. Roberto Peccenini, impegnato fuori sede; rivolgo un saluto ai ragazzi della IVC dell’Istituto Einaudi che hanno collaborato  alla realizzazione grafica delle locandine e un grazie particolarmente caloroso all’Orchestra del liceo Cardarelli, oggi qui con noi, e per loro tramite alla dirigente, prof.ssa Sara Cecchini.

Mi riservo di rinviare i ringraziamenti agli autori, gli studenti della IV F e IV h del Liceo linguistico, a un momento successivo, dopo che avranno effettuato la presentazione del percorso espositivo.

Una parola vorrei spendere sul senso di questa esposizione: ne prendo a prestito una antica, palinodia, come dire: sconfessione di qualcosa che è stato detto e che mai si sarebbe dovuto dire. Credo che quando ci confrontiamo con la Shoah sia nostro dovere rinnegare quanto è stato detto, scritto, promulgato in forma di legge e variamente agito allo scopo di perpetrare lo sterminio.

Ma questa mostra ha il valore di una palinodia anche in un senso più particolare: sconfessa l’uso aberrante e osceno che della musica è stato fatto nei lager nazisti – la musica suonata per tenere buoni i prigionieri o magari per coprire i rumori della fabbrica dello sterminio – e valorizza invece quel fatto miracoloso e inatteso che è la composizione musicale, nonostante tutto e contro tutto, ad opera degli internati – indizio della incoercibile libertà dell’essere umano.

 

 

 

Ultimo aggiornamento

10 Maggio 2019, 13:37